lunedì 23 gennaio 2012

UNDER 14 PROVINCIALE
EXCELSIOR - LUSSANA 37-70

CAMPIONATO UNDER 14 PROVINCIALE
GIRONE A - RECUPERO 6^ GIORNATA ANDATA
Palestra Pesenti, Bergamo, 21/01/2012

EXCELSIOR BERGAMO - LUSSANA 37-70

Excelsior: Armanni 4, Barcella 1, Franceschini 0, Odelli 2, Taino 4, Bergamini 4, Bosia 0, Bronzini 5, Radaelli 0, Lenzi 9, Rumi 6. All. Bombassei.

Lussana: Longoni 0, Moro 7, Severi 7, Storto 0, Persiani 11, Rizzi 0, Epis 0, Viscardi 21, Mion 0, Baggi 2, Pagnoncelli 6, Briguglio 10. All. Devincenzi

Arbitro: Brighenti di Bergamo.

Parziali: 8-16, 5-23 (13-39), 16-14, 8-17 (24-31)

Note: uscito per cinque falli : Briguglio (Lussana), Tiri liberi realizzati: Excelsior 7, Lussana 10; tiri da tre punti: Lussana 2 (Moro e Severi), Excelsior 0. Falli commessi Excelsior 22, Lussana 23.

Prossimo turno: domenica 22/01/2012 alle ore 10,30 alla palestra di Via Rio Re, Albino, contro la Desenzanese.

Da coach Bombassei il resoconto della gara:

Si poteva perdere certamente, ma non in questo modo.

Possiamo dire che ognuno di noi ha dato tutto oggi? Avete capito che cosa serviva per vincere? Ed oggi si doveva vincere, lo sapevamo. Non credo che, atteggiamenti come superficialità ed arroganza possano essere d’aiuto, ad ogni indicazione data dell’allenatore c’è sempre una risposta pronta, sempre dagli stessi, che vuole giustificare l’errore appena commesso...scuse, scuse ed ancora scuse.

In settimana abbiamo parlato, ci siamo detti che fino ad ora non avevamo fatto nulla di particolare, avevamo vinto con le squadre al nostro livello ma mai con qualcuna di più forte. Il messaggio che continuo a ripetere è che solo insieme possiamo fare qualche cosa di bello, solo rinunciando a qualcosa si riesce a far crescere il compagno ad essergli d’aiuto.

O si vince insieme o si viene distrutti individualmente; nessuno può vincere da solo. E allora in allenamento non basta fare il minimo necessario è li che si costruisce la volontà di migliorare di squadra e conseguentemente ogni giocatore.

E’ vero, non siamo fortunati, il capitano non ha giocato se non al 50% delle sue possibilità perché febbricitante, ma ancora una volta una squadra non si regge su un solo giocatore ognuno deve portare il proprio apporto ed ognuno deve sfruttare le sue caratteristiche per essere efficace per la squadra e per la partita.

La difficoltà nel realizzare caratterizza il nostro gruppo ed è non solo frutto del “talento per così dire limitato”, ma ho spiegato e rispiegato più volte per almeno il 50% delle volte è la conseguenza di scelte sbagliate, a favore di qualcosa di difficile e spesso individuale invece che quella semplice che necessita la COLLABORAZIONE di qualcuno; è li che manchiamo, nella collaborazione con i compagni se non con i preferiti, e così anche con l’allenatore.

Non c’è soluzione se detta una cosa dopo pochi secondi la si dimentica ed in aggiunta con arroganza si risponde.-"